EMPOWERING YOUTH FOR HERITAGE - GIOVANI VOLONTARI PER IL PATRIMONIO MONDIALE

 

L’iniziativa “World Heritage Volunteers (WHV)” è stata concepita dall’UNESCO nel 2008 con l'obiettivo di mobilitare le organizzazioni giovanili, le ONG, nonché i volontari nazionali e internazionali attraverso attività concrete di conservazione e campagne di sensibilizzazione per la protezione e la conservazione del Patrimonio Mondiale. L’iniziativa rientra nell'ambito del World Heritage Education Programme, programma che dal 1994 offre ai giovani un’occasione per essere protagonisti nella protezione del Patrimonio Mondiale, mettendo a disposizione materiali didattici e organizzando campi di volontariato e forum internazionali.

I partecipanti sono solitamente studenti tra i 18 e i 30 anni. I progetti vengono selezionati ogni anno dall’UNESCO per far parte di questa iniziativa e hanno generalmente una durata di 10 giorni durante i quali, da 10 a 30 giovani partecipanti volontari nazionali e internazionali svolgono azioni concrete che spaziano da attività di conservazione preventiva a sessioni di sensibilizzazione su questioni relative al Patrimonio Mondiale, nonché altre attività svolte a stretto contatto della comunità locale che risiede nel luogo in cui il progetto si tiene.

Già alla fine del 2017, l’iniziativa contava un totale di 341 campi di azione in 138 siti iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale in 60 paesi, coinvolgendo 110 organizzazioni e oltre 5.000 volontari.

Numerose sono state, in questi anni, le attività realizzate in Italia che hanno interessato i seguenti siti UNESCO:

 

le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata;

Venezia e la sua Laguna;

il villaggio nuragico di Su Nuraxi;

Matera, i Sassi e le Chiese Rupestri;

Portovenere, le Cinque Terre e le Isole Palmaria, Tino e Tinetto;

il centro storico di Napoli;

Ferrara, città del Rinascimento, e il suo Delta del Po;

il Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano.

 

Il rapporto Empowering Youth for Heritage , pubblicato dal Centro per il Patrimonio Mondiale, fornisce una retrospettiva dell'iniziativa e mira ad aumentarne la sua visibilità nonché sostenibilità. Non solo vengono riportate le buone pratiche e le azioni attuate da ciascuna organizzazione, insieme ai risultati ottenuti e le lezioni apprese, ma vengono altresì evidenziate le sfide affrontate nell’opera di conservazione del patrimonio. Inoltre, viene approfondito l’impatto che le attività incentrate sulla protezione del Patrimonio Mondiale hanno sui giovani e come queste esperienze di apprendimento interculturale influenzino il loro sviluppo a livello personale e sociale.